Image Slider Carousel

Lettori fissi

Se ti è piaciuto il nostro blog ti preghiamo di lasciare un commento, aiutaci a farlo crescere.

If you enjoyed our blog please leave a comment, help us make it grow.

Si vous avez apprécié notre blog s'il vous plaît laissez un commentaire, nous aider à faire grandir.

Wenn Sie genossen unserem Blog finden Sie einen Kommentar abzugeben, uns zu helfen, zu wachsen.

Se você gostou do nosso blog por favor deixe um comentário, nos ajude a fazê-lo crescer.

Racconti Erotici

Al supermercato
Domenica noiosa d'autunno.
Marco propone a Simona di trascorrere qualche ora nel nuovo centro commerciale aperto da poco in periferia giusto per non affossarsi  in casa e vincere la pigrizia del pomeriggio di riposo.
Dopo un breve tragitto in macchina la coppia si mischia alla gente persa nei propri affari ed interessi . Simona si sofferma sovente ad osservare le vetrine mostrando a Marco alcuni capi d'abbigliamento che le piacerebbe acquistare. L' interesse dell'uomo  si accende veramente solo quando lei le indica i modelli esposti sui manichini di un negozio di intimo femminile.
Infilandosi tra le braccia di Marco, facendo aderire la generosa curva dei suoi seni contro il petto di lui, Simona,  con tono malizioso gli sussurra suadente " Che ne dici se entriamo così provo qualche completino e magari sta sera facciamo qualche bel giochino ?"
Marco stringendola a se accentuando così il contatto tra i loro corpi le risponde " Si, mi piace l'idea,  ho proprio voglia di vederti con indosso qualche cosa di sexy e magari possiamo giocare anche prima di arrivare a casa ".
Nonostante l'affollamento che regna nei corridoi del centro commerciale, all'interno del negozio non ci sono altri clienti a parte loro. La giovane commessa li saluta cordialmente da dietro il bancone chiedendo se può essere d'aiuto.  
La ragazza, muovendosi su paio di decoltè dai tacchi vertiginosi, si avvicina alla coppia invitandoli a guardare la merce.  L'attenzione di Marco si focalizza subito sulla slanciata e gioviale figura interpretando la parola "merce" in maniera del tutto personale.
Le gambe, le cosce e le natiche sono messe in evidenza dalle sensuali calzature mentre una gonna  scura di tessuto elasticizzato fa risaltare i fianchi morbidi ma non abbondanti. La casacca della divisa, chiusa da un singolo bottone all'altezza della pancia accentua la generosa curva del suo seno.
A completare il quadro, il viso incorniciato da un caschetto di capelli corvini e il trucco deciso, dona alla commessa un aspetto decisamente provocante.
Simona, pur accorgendosi degli sguardi interessati del suo compagno, non gli da peso, anzi, immagina anche lei come sarebbe vederla nuda, magari con l'espressione rapita dal piacere mentre si abbandona alle loro attenzioni.
In ogni caso decide di dipingersi sul viso un espressione un po' stizzita e con tono freddo, dando le spalle a Marco, indica alla commessa un paio di completi di pizzo scuro dicendole che vorrebbe provarli.  
Simona è vestita in maniera sportiva. Un paio di jeans a vita bassa le fasciano le gambe mentre uno spolverino blue le cela i fianchi. Il bel seno abbondante gonfia una camicetta bianca di cotone. Le snicker a tre quarti e il suo abbigliamento, nel complesso, la fanno apparire più giovane donandogli un aspetto sbarazzino.
La commessa, dopo averle chiesto la taglia e avergli consegnato i due completi, le indica il camerino in fondo al negozio. 
Marco, con le mani affondate nelle tasche dei pantaloni, segue da una certa distanza le due ragazze abbandonandosi a fantasie decisamente lussuriose.
Simona, a rotazione, indossa la lingerie uscendo dal camerino per farsi ammirare dal suo compagno.  Il suo atteggiamento è vagamente provocatorio e ruotando su  se stessa mostra il suo corpo semi nudo chiedendo pareri e giudizi.
Marco osservando la piccola sfilata privata lancia commenti pacatamente maliziosi carichi di doppi sensi strappando risate divertite alle due ragazze. Simona ha ormai completamente abbandonato la maschera stizzita  e risponde colpo su colpo ad ogni piccante provocazione coinvolgendo anche la commessa che sembra stare al gioco.
La situazione si interrompe quando nel negozio entrano altri clienti e la ragazza è costretta a lasciarli per servire i nuovi possibili acquirenti. Sul suo viso si legge un leggero rammarico a conferma che quel giocare di  parole non le dispiace affatto.
Soli, nascosti in quell'angolo deserto del negozio, Simona decide di alzare il livello delle provocazioni concedendo al suo uomo qualche intrigante e sfizioso spettacolino.
In piedi di fronte al suo compagno, con movimenti volutamente lenti e sensuali fa da prima scivolare le spalline del reggiseno mettendo a nudo i capezzoli rosei ed invitanti per poi far correre una mano sul ventre nudo fino a lambire l'elastico delle mutandine. Non c'è bisogno di parole e Marco non le toglie gli occhi d'addosso godendosi il sensuale spettacolo. In lontananza le voci della ragazza e dei nuovi clienti fanno da sottofondo creando un atmosfera pericolosamente eccitante . Mentre le dita  di Simona spariscono sotto il tessuto di pizzo delle mutandine il suo viso si colora di rosso e il suo sguardo diventa languido, segno inconfondibile del suo desiderio crescente.
Il gioco dura qualche minuto, Simona appoggiandosi alla parete del camerino, con le cosce dischiuse si accarezza con esasperante lentezza senza mai smettere di guardare Marco negli occhi. Il tessuto delle mutandine si gonfia ritmicamente seguendo i movimenti delle sue dita come se fosse una seconda pelle, i capezzoli che emergono gonzi dal reggiseno si sono fatti scuri e duri.  L'uomo osserva immobile sapendo che quello è un divertimento solitario a cui lui può solo assistere. Sa che i suoi occhi puntati su di lei la eccitano da impazzire.
Mordendosi le labbra, mentre le ginocchia si piegano come se l'orgasmo fosse un peso troppo grande da sostenere, Simona trattiene a mala pena un gemito di piacere.
Nel frattempo, con un tempismo perfetto, l'avvicinarsi rapido del ticchettare dei passi della commessa sul pavimento, li riporta entrambe alla realtà. Mentre Simona socchiude la porta del camerino, dando le spalle all'ingresso del piccolo spogliatoio e lasciando volutamente uno spiraglio in modo da concedere uno scorcio sul  suo sedere perfettamente delineato dal perizoma, Marco, va incontro alla ragazza dicendo con un sorriso carico di allusioni " Abbiamo deciso, prendiamo l'ultimo che ha provato, ci piace molto ". Felice di aver concluso un affare, sporgendosi oltre alla spalla dell'uomo dice con voce argentina " Ottimo, sono contenta, una scelta perfetta, ti sta davvero bene, se vuoi te lo incarto " .
Simona, sfruttando il riflesso dello specchio che occupa la parete del camerino per incrociare lo sguardo della ragazza ,  con voce ancora tremante per le sensazione da poco vissute, risponde " No grazie, vorrei tenerlo addosso, mi fa sentire così sexy che non lo toglierei più. "
Roberto maliziosamente interviene dicendo " non ti preoccupare, te lo sfilerò io appena saremo a casa !"
La commessa dopo aver riso in maniera un po' eccessiva risultando leggermente volgare dice " Wow...si prospetta una serata di fuoco, sono un po' invidiosa". Quel tono un po' sguaiato ed eccessivo fa aumentare ancora l'eccitazione di Marco che immagina come sarebbe giocare tutti e tre insieme.
Una  volta che Simona finisce di rivestirsi, dopo aver messo nella borsetta la sua biancheria ed essere uscita dal camerino, si dirigono tutti e tre verso la cassa. Mentre Roberto si appresta a pagare estraendo la carta di credito, la sua compagna, come se avesse intuito le fantasie del suo uomo, rivolgendosi alla commessa dice " Sei una ragazza molto simpatica, se ti va una di queste sere potremo fare qualche cosa tutti insieme, lasciami il tuo numero così ti chiamo e vediamo di organizzare...va bene?"
La ragazza con un sorriso enigmatico sul viso risponde " Si, perché no, mi sembrate una coppia interessante, chiamami quando vuoi tanto in  questo periodo alla sera non ho molto da fare, quello stronzo del mio ragazzo mi ha lasciato ed una serata diversa mi farà bene".
Una volta recuperato il piccolo post it con il numero della commessa (il suo nome è Irene ) Marco e Simona lasciano il negozio salutando caldamente rinnovando la promessa di chiamarla presto.
Marco adora questo lato della sua compagna e non vede l'ora di ricambiare la cortesia offrendo anche a lei la possibilità di una situazione altrettanto intrigante. Nel contempo decide che sarà Simona a chiamare Irene, lui attenderà paziente.
Durante tutto il tragitto fino alla macchina Roberto non riesce a far calare l'eccitazione che gli fa battere forte il cuore e gli gonfia di desiderio e calore il basso ventre. Per fortuna il soprabito abbottonato cela il suo desiderio ai passanti ma è sicuro che Simona sia perfettamente consapevole del fuoco che gli brucia nei pantaloni. Maliziosamente, dopo aver preso l'ascensore che conduce al parcheggio, la sua compagna, abbracciandolo si stringe a lui facendo aderire il ventre contro la patta gonfia. 

( continua )

6 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  2. SON UNA DONNA MOLTO CALDA CERCO INCONTRI PICCANTI

    RispondiElimina
  3. Mery dicci quanti anni hai perché se superi i 20 non se ne parla neppure

    RispondiElimina
  4. Dicci prima quanti anni hai, se ne hai più di 20, non se ne parla neppure

    RispondiElimina
  5. ...complimenti....c' è di tutto...anche di più.....

    RispondiElimina